Mille erbe e funghi magici!
Neville Paciock, grande esperto di Erbologia, vi presenta la sezione tutta dedicata alle piante magiche e alla magia naturale! Cosa aspettate a consultare il nostro grande archivio di erbe incantate dalla A alla Z?


Breve storia dell'Erbologia/Erboristera
Le erbe sono utilizzate da secoli nell'ambito curativo e magico. I principi dell'erbologia risalgono agli antichi sumeri, esperti nelle proprietà medico-magiche di piante come il cumino,il timo,l'alloro e molte altre. Questa disciplina,però, si sviluppò anche in Asia. Il primo libro sulle erbe cinese(o erbario) catalogava ben 366 piante diverse. Con il passare dei secoli, l'erbologia è stata padroneggiata dai Greci e Romani che si servivano delle erbe come medicinali,condimenti,cosmetici,tinture e perfino amuleti e talismani. In tutta la mitologia classica , le erbe sono il patrimonio di streghe come Ecate e Medea che, attraverso di esse, possono arrecare maledizioni o benedizioni. Nel Medioevo, si riteneva che Dio avesse fornito ad ogni pianta un'indicazione visibile della sua funzione terapeutica. Il colore dei fiori e dei frutti, la forma di una radice o di una foglia, la trama di un petalo o di uno stelo;tutto poteva rivelare le proprietà medicamentose. Per esempio, si riteneva che le piante dalle foglie o radici rosse erano indicate per la cura di patologie del sangue o/e del cuore. I petali violacei dell'Iris venivano ridotti in poltiglia per curare i lividi, la polmonaria, invece, la cui forma ricorda quella di un polmone, veniva utilizzata per le malattie inerenti a quest'ultimo.

tratta da Manuale per apprendisti maghi di Allan e Elizabeth Kronzek.
Erboristeria: le piante officinali

Ancora oggi molte delle nostre pozioni curative sono ottenute da particolari erbe,
dette officinali. Per quanto possa sembrare strano,anche i Babbani
conoscono le proprietà di alcune di queste piante miracolose.
Noi ne citiamo solo alcune:
  • La valeriana: è molto efficace contro l'insonnia.
  • l'aglio: le suè proprietà curative sono così numerose da essere
    definita dai romani "la pianta che cura tutti i mali"!
  • il pino mugo: è un ingrediente d'obbligo in sciroppi e pozioni per curare la tosse.
  • il digitale: cura i disturbi cardiaci
  • il limone: è un battericida ed antisettico. Inoltre è un corroborante
    delle funzioni digestive.
  • altea: allevia l'inffiamazione dei bronchi e placa la tosse.

    Le piante officinali possono essere utilizzate in diversi modi:
    attraverso infuso,decotto,bagno o fumigazione.

    Come si fa un 'infuso'? L'infuso si ottiene lasciando l'erba a bagno nell'acqua bollente
    per dieci minuti. Solitamente occorrono 30 grammi di erba essiccata per mezzo litro di acqua.
    Degli esempi sono il caffè ed il tè, bevande ottenute per infuso.

    Come si fa un 'decotto'?
    Il decotto si ottiene lasciando bollire 30 grammi di erbe e
    radici sminuzzate in un litro d'acqua per dieci minuti. Ha un sapore più forte e si usa soprattutto
    per le piante legnose, come la liquirizia, utilizzata per decotti digestivi.

    Come si fa un 'bagno'? E' molto semplice: basta riempire la vasca da bagno di acqua e versarci le erbe.
    La temperatura dell'acqua è molto importante, infatti, deve essere molto calda,
    ma non bollente. Dopo aver riempito la vasca d'acqua versateci dentro la quantità di erbe
    richieste . Il bagno, a seconda delle erbe, è un rilassante toccasana per stress e ansia.